Dove si realizzerà

“L’impianto di rigassificazione Offshore Toscana è costituito da una nave metaniera opportunamente modificata e ancorata in modo permanente a circa 22 km al largo della costa tra Livorno e Pisa”.

La “FSRU Toscana” sarà posizionata oltre la linea dell’orizzonte risultando non visibile dalla costa. Il gas sarà trasportato a terra tramite una condotta di circa 36,5 chilometri, di cui circa 29,5 km in mare e i restanti circa 5 km nel Canale Scolmatore e circa 2 km in terraferma.

Il gasdotto sarà tutto completamente interrato ad una profondità minima di 2 metri. Arrivata a terra, la condotta seguirà il percorso del Canale Scolmatore del fiume Arno, per poi raggiungere una piccola stazione di regolazione e misura realizzata sul territorio del Comune di Collesalvetti, in località Suese, da dove il gas sarà immesso nella Rete Nazionale esistente. Lungo il Canale Scolmatore il gasdotto verrà interrato di almeno 6 metri per non andare ad ostacolare con il progetto di navigabilità del Canale stesso.

La collocazione del rigassificatore è stata scelta a livello nazionale perchè Livorno è un porto adeguato a supportare le attività del Terminale. Livorno è inoltre collocato in una zona strategica di approvvigionamento, vicina ai territori dove il gas viene maggiormente utilizzato. La Toscana, infatti, è una delle regioni che utilizzano maggiori quantità di gas, con un consumo annuo di circa 4 miliardi di metri cubi.