Sicurezza

Tutti gli aspetti di sicurezza sia in fase di progettazione che di realizzazione sono oggetto di verifica da parte delle Autorità competenti. Il Terminale di rigassificazione “FSRU Toscana” è basato su tecnologie semplici, sicure e consolidate, con l’uso di sottosistemi e componenti già utilizzati da lungo tempo nei diversi settori dell’industria petrolifera. La fase di progettazione e realizzazione è stata portata avanti con Saipem, una delle più qualificate aziende del settore a livello mondiale.

Uno studio effettuato dalla Guardia Costiera statunitense ha accertato che il GNL è una delle sostanze meno pericolose tra le molte normalmente trasportate via mare e scaricate in depositi costieri quali prodotti chimici/petrolchimici/combustibili.In 33.000 viaggi nel mondo di navi gasiere negli ultimi 20 anni non si sono mai verificati incidenti rilevanti.

Sicurezza dei dipendenti sulla nave

OLT ha affidato ad ECOS, joint venture formata dal consorzio “Exmar Shipmanagement” – gruppo internazionale operante nel trasporto del GNL – e dalla “Fratelli Cosulich” – società italiana che opera da oltre 150 anni nel settore dello shipping –, la fornitura di tutti i servizi di gestione e manutenzione del Terminale galleggiante di rigassificazione.

La gestione del terminale sarà garantita dall’esperienza della Exmar Shipmanagement, che vanta un know how specifico nel trasporto di GNL via mare, nella rigassificazione dello stesso a bordo di navi-terminale simili a quello di OLT, nel trasferimento di GNL tra navi metaniere (Ship To Ship) e nella gestione di terminali petroliferi offshore (FPSO). Oggetto di particolare attenzione nella definizione di questo accordo è stato il rispetto delle più restrittive normative nazionali ed internazionali riguardanti il GNL, la sicurezza e l’ambiente. Altro aspetto importante di questo progetto è il massimo coinvolgimento sin dal primo giorno di personale italiano, fornito al Terminale dalla società ECOS.

Un esteso e specifico programma di familiarizzazione e addestramento per il futuro staff operativo è già stato previsto ed assicurerà che l’entrata in esercizio del terminale avvenga nella maniera più efficiente e più sicura. Il terminale, ECOS ed il relativo personale, oltre ad operare in accordo a quelle che sono le normative vigenti per il settore marittimo di riferimento (Unità Navali galleggianti per lo stoccaggio e rigassificazione), saranno soggetti ad un Sistema

di Gestione Integrato Qualità – Sicurezza – Ambiente (ISM, ISO 9001, ISO 14001) certificato da Enti Terzi internazionalmente riconosciuti. Inoltre, dovranno sottostare a quanto dettato dai permessi e dalle autorizzazioni rilasciate dalle Autorità, nonché attenersi alle normative di natura non marittima.

Sicurezza delle operazioni di scarico

Le operazioni di allibo del GNL dalle navi metaniere al Terminale galleggiante avverranno in ottemperanza alla normativa di riferimento italiana (D.M. 02/08/2007 “Norme provvisorie per il trasporto marittimo alla rinfusa delle merci pericolose allo stato gassoso, norme per gli albi e procedure amministrative

per il rilascio dell’autorizzazione all’imbarco ed il nulla osta allo sbarco delle merci medesime”) e a specifiche prescrizioni emesse dalle Autorità. Le operazioni di manovra, ormeggio, trasferimento del carico e disormeggio sono state oggetto di approfonditi studi in vasca su simulatori e prevedranno l’utilizzo di personale altamente qualificato.

Conseguenze di un terremoto o di uno tsunami nella zona dell’impianto

Terremoti e conseguenti tsunami non hanno effetti su navi ormeggiate in acque molto profonde come nel caso del Terminale; eventuali effetti possono essere risentiti solo in acque basse in prossimità della costa (anche se nel corso dell’ultimo violento terremoto in Giappone, nessun danno è stato riportato dai numerosi impianti di rigassificazione onshore presenti in questo paese).