Il Terminale di rigassificazione “FSRU Toscana” è arrivato in Italia il 30 luglio 2013 ed è stato ancorato al fondale marino attraverso le 6 ancore precedentemente installate. Successivamente, è stato collegato alla condotta sottomarina per il trasporto del gas rigassificato, completata da Snam Rete Gas. Il 19 dicembre 2013 è stata finalizzata con successo la fase di collaudo del Terminale. In data 20 dicembre 2013 OLT Offshore LNG Toscana ha avviato le attività commerciali. I principali step del progetto possono essere così riassunti:

  • 5 novembre 2003: Nulla Osta di Fattibilità (NOF) – ai sensi della legge n. 334/99 (oggi D.Lgs. 105/2015) – per gli aspetti legati alla sicurezza del Terminale;
  • 20 luglio 2004: Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  • 15 dicembre 2004:Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) n. 1256;
  • 23 febbraio 2006: Decreto del Ministero delle Attività Produttive di autorizzazione alla costruzione ed esercizio del Terminale di rigassificazione e del metanodotto sottomarino;
  • 20 novembre 2006: Decreto del Ministero delle Attività Produttive di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio del metanodotto in terraferma;
  • 2 luglio 2008: Acquisto della nave metaniera Golar Frost da parte di OLT;
  • 10 dicembre 2008: Concessione Demaniale Marittima per l’area marina occupata dal Terminale e per l’area occupata dalla condotta sottomarina, che collega il Terminale al punto di arrivo sulla costa, al confine demaniale;
  • 11 maggio 2009: Autorizzazione alla Movimentazione dei Fondali Marini da parte della Provincia di Pisa per la posa della condotta in mare e delle ancore e successivo aggiornamento del 23 maggio 2012;
  • 21 giugno 2009: la nave Golar Frost entra in cantiere a Dubai per i lavori di conversione in rigassificatore galleggiante (“FSRU Toscana”);
  • 14 giugno 2012: Variazioni alla Concessione Demaniale – È stato firmato l’Atto suppletivo alla Concessione Demaniale con il quale SRG è subentrata nella posizione del concessionario OLT al fine di gestire autonomamente l’attività di trasporto  del gas nel metanodotto;
  • 1 ottobre 2012: Esclusione dell’applicazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per l’aggiornamento riguardante la tipologia di navi metaniere compatibili con il Terminale e il relativo numero di accosti con Provvedimento del Ministero dell’Ambiente prot. 23515;
  • 12 dicembre 2012: Approvazione del Rapporto di Sicurezza da parte del CTR con emissione del Parere Tecnico Conclusivo;
  • 15 marzo 2013: Decreto di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) – prot. 00093;
  • 19 luglio 2013: La Capitaneria di Porto di Livorno ha rilasciato l’Ordinanza n° 137/2013 per la sicurezza della navigazione al fine di definire le aree di interdizione alla navigazione;
  • 20 dicembre 2013: Il Ministero delle Infrastrutture, sulla base del Verbale della Commissione Interministeriale, ha emesso l’Autorizzazione all’Esercizio Provvisorio dell’impianto;
  • 29 gennaio 2014: La Capitaneria di Porto ha emesso l’Ordinanza n° 6 con la quale è stato approvato e reso esecutivo il Regolamento delle attività del Terminale;
  • 2 aprile 2014: Il CTR ha ritenuto ottemperate le prescrizioni relative al Rapporto di Sicurezza Definitivo;
  • 17 marzo 2015: Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato l’esercizio definitivo dell’impianto;
  • 23 giugno 2015: OLT ha ottenuto dal CTR il Nulla Osta all’incremento della capacità di carico delle navi approvvigionatrici fino ad un valore non superiore a 200.000 m3;
  • 9 novembre 2015: Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emesso il Provvedimento di Esclusione dalla procedura di VIA con il quale ha autorizzato l’incremento del limite di capacità delle navi che possono accostare il Terminale fino a 180.000 m3 circa, nonché l’incremento del delta termico dell’acqua di mare necessaria alla rigassificazione fino ad un valore medio orario pari a -6,0°C, mantenendo comunque un medesimo quantitativo di frigorie annuali;
  • 14 aprile 2016: Autorizzazione della Capitaneria di Porto di Livorno per l’attracco al terminale delle Navi appartenenti alla categoria “New Panamax” aventi i limiti di capacità autorizzati dal MATTM con Provvedimento prot. 0398 del 9 Novembre 2015.
  • 25 luglio 2016: Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l’esercizio definitivo dell’impianto.

La Società, inoltre, è dotata di un sistema di gestione integrato delle certificazioni: ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, OSHAS 18001:2007 ed SA 8000:2008. In un prossimo futuro la Società intende acquisire anche la certificazione EMAS, come ulteriore fattore di garanzia sul fronte ambientale. L’intero sistema di certificazione è stato rilasciato da Bureau Veritas, uno dei principali player in questo settore a livello internazionale.