Conseguenze di un terremoto o di uno tsunami nella zona dell’impianto

Un eventuale terremoto non avrebbe ripercussioni su una nave ormeggiata.

Riguardo al gasdotto, è fondamentale ricordare che l’Italia, per l’importazione di gas (circa il 78% del fabbisogno nazionale), si affida esclusivamente al trasporto su condutture di acciaio (circa 36.000 km) disposte su terreno sismico (il gasdotto Transmed in Calabria, ad esempio).

È necessario precisare, inoltre, che il gas e gli idrocarburi pesanti sono trasportati in condotte di acciaio in zone altamente sismiche, in termini di intensità e frequenza di terremoti, in tutto il mondo (Giappone, Turchia, California). Durante la fase di progettazione, questi importanti aspetti sono stati comunque attentamente considerati: è stato provato che, essendo “FSRU Toscana” ancorato al largo, un eventuale tsunami non provocherebbe nessun danno per la popolazione residente sulla costa né per gli addetti ai lavori.

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